Appunti dal buon senso senza senso (73) – Angelo Rendo

Il poema compare alla fine
come una festa di leoni
in mutande sulle strisce pedonali.

E sospetto, sospetto
che il vuoto porti
riconoscenza alla testa vuota,
pienezza al cuore che vuoto non è
e sa far male.

Tutto nuoce
se l’universo
senso della rovina nasconde
il peto malevolente del potere. Dell’io
posso di una primadonna.

O del primouomo che non è
né l’una né l’altro, certamente
un infante, o una femminuccia.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...