Il macallè di ricotta – Angelo Rendo

Lasciata la macchina con la moglie dentro poco più avanti, alla mia destra, lungo la via che porta al varco di accesso e uscita, dopo esser stato rifornito, furtivo – fra mio padre in visita alle mie spalle e un nuovo cliente che quasi pende dalla pompa, ha fretta – si riavvicina, e a bassa voce, a bruciapelo chiede: “Che ti piace il macallè di ricotta?”. Rispondo, disarmato, di sì, ma ho già fatto colazione, grazie. Se vuoi lo prendo, è in macchina. No, grazie davvero, grazie. Molle se ne va, con gli occhiali da sole azzurrati che gravi gli abbandonano la fronte e la paglietta all’aria. Non so cosa abbia fatto dopo.

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Gesù di Nazaret è un ex finanziere – Angelo Rendo

​’Angelo, io sono un Gesù di Nazaret, lo vuoi capire o no? Se mi dessero l’Italia in mano, vi farei fischiettare e cantare tutti, tutti i giorni! Però…RIGORE e DISCIPLINA!’.

(Brivido alla schiena).
Così un cliente settantenne, ex finanziere – dalla schiena dritta a tal punto da destare preoccupazione – conclude la sua permanenza presso il rifornimento.
(Io tutt’orecchi, per venti minuti).

Riccardo Pedrini è uscito dai Pooh – Angelo Rendo

Ho letto poco fa (http://www.ilfattoquotidiano.it/premium/articoli/con-ms-kakashnikov-wu-ming-perde-pezzi/) che Wu Ming 5 (Riccardo Pedrini) ha rotto coi Wu Ming. Pare abbia subito una dura reprimenda dai compagni per aver rinnegato quel marchio di fabbrica cheap. Ha scritto un ‘romanzo in prima persona’.
Si era stancato dei filtri, della fiction, dei meccanismi aziendali del collettivo.
Ha comunque scelto di mantenere disonorevolmente la spendibile maschera del Senza Nome 5.
Il monolitismo di questa frangia di illuminati inizia a vacillare, ma, al netto della polemica interna al politburo, questo avvenimento per me, morto di sonno stamane e nei secoli dei secoli, vale quanto la decisione di Riccardo Fogli di abbandonare i Pooh per Patty Pravo.

Sindaco – Angelo Rendo

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Ero lì lì per innalzare le due dita a V, ma per pudore mi trattenni, anzi, per indecisione. Non riuscivo a capire se bramassi ardentemente la vittoria o temessi un posto di blocco o se fosse, infine, intenso stimolo a sciogliermi in pipì.
Accadde quando il presidente Berlusconi, resomi l’onore di venire a Scicli per la presentazione della mia candidatura a sindaco, fece tutto un discorso perduto, che nessuno capì o ricorda ad oggi di aver mai ascoltato.
Solo io – accingendomi a ricostruire, in questo esatto momento, la crux praedatoria, ovvero la parte fàtica nella quale pur emettendo parola il presidente rimaneva affondato in una lacuna silente, in un lago astruso di stilemi aurei, in una bolla tremolante di sapone – posso ben affermare che la misericordia deprime per fortuna la giustizia.

Alba Talietti, o del tatuaggio – Angelo Rendo

All’improvviso compare davanti alla porta un uomo: Buongiorno, mi dicissi una cosa dove è Marina di Ragusa? Ah. E il castello di Donnalucata? Donnafugata. Ah. Dice che lì c’è un ristorante e si mangia bene. Ah. E mi dicissi un’altra cosa che c’è uno che fa tatuaggi a Marina di Ragusa, quanto mi ha detto che dista? 5 km. Ah. No, non c’è, per quanto ne so. Si deve fare un tatuaggio? No, me lo devo fare correggere. L’uomo viaggia in camper, è catanese, è panzutissimo e indossa una felpa nera con la scritta “Meglio un giorno da leone che cento da pecora”. Se la tira in alto di colpo: È questo – esclama. Mi lascia il tempo di interpretarlo. Una donna a seno nudo –  Alba sta scritto sopra la testa – che lui mi dice essere la Parietti, si mira in uno specchio, girato però verso chi guarda; alle sue spalle un mare slavato e appunto davanti lo specchio, a lato del quale leggo Talietti (“guardati” in siciliano). Se ne va senza salutare.

Ode a lato #2 – “Wittgenstein” di Jarman per fiori e lacerti – Dario Vanasia e Angelo Rendo

Partiamo da questa affermazione di Wittgenstein in punto di morte: “Mi sarebbe piaciuto scrivere un libro di filosofia fatto solo da scherzi, ma non ho humour.”. E qui rimaniamo per un po’, il tempo di “degenerare dal genere”, macro e micro, iconoclasta e fatalmente intellettuale. Concetti percepiti solo nel novero dell’intellettualità che l’estemporaneo annichilisce. In sette, otto puntate – a cura di Dario Vanasia e Angelo Rendo – riproporremo per lacerti e fiori “Wittgenstein”, film di Derek Jarman del 1993. Una rilettura lirica laterale.

Ho aperto una pagina Facebook: LIKE-atemi numerosi, pirati!

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Da tempo la forma blog e’ in crisi e molto del flusso passa oggi per Facebook. Flusso indistinto ma comunque flusso, mentre qui si fa la polvere. Ho dunque voglia di buttarmi un po’ nel magma ed ho aperto una pagina a https://www.facebook.com/GiusCornacchia . Commentero’ i testi di chi vorra’ postarne e seguiro’ gli spunti, come vengono. LIKE-atemi numerosi, pirati!

Appunti dal buon senso senza senso (46) – Angelo Rendo

A me pare una cosa un po’ sminchiata – che perde il centro, se mai ce l’ha – il continuo rimbrotto, l’incessante sparapalliata contro una faccia che è la propria stessa, se solo uno specchio si avesse davanti e dietro.

E’ raro, ma capita, che mi soffermi a leggere polemiche letterarie (sempre le stesse), di salotto più che altro, velate, di simulate disposizioni interiori verso la letteratura. Mi capita di leggere Il Foglio Il Fatto La Repubblica Il 24 Ore di Sole La Stampa Il Corriere della Sera, il più delle volte online.

Ora, non importano le firme, importa la spacchioseria esibita, il glande gonfio e manierato, ricco di trine e anelli, che ausculta se stesso e che dal dandismo kitsch e snob si va a tenere presso lidi rosiconi. Il sinistro, detentore di massima autorità in campo intellettuale, stimola il destro, il quale, rincorrendo rincorrendo, verga carta buona ad igienizzare il suo stesso culo. Peti fatti passare per accordi tonali. Dominante la noia, modale l’animo, tonica la base. A punta di braccetto, o fiori odorosi, andate in pace!

Near-death experiences are ‘electrical surge in dying brain’ (BBC)

http://www.bbc.co.uk/news/science-environment-23672150

A surge of electrical activity in the brain could be responsible for the vivid experiences described by near-death survivors, scientists report.

“Under certain unfamiliar and confusing circumstances – like near-death – the brain becomes over-stimulated and hyper-excited”

Dr Jason Braithwaite
University of Birmingham

SPAM – audiolibri per iPhone/iPad, libri cartacei e .pdf gratuiti

Rispammo gli audiolibri di 25 mie poesie e 30 traduzioni per iPhone/iPad, realizzati nel 2012, in vendita sullo Store Apple a 3.59 euro. Approfittate!

POESIE (1994-2004)

TRADUZIONI

Volendo, potete anche far fuori la fornitura de “La medieta’” di Angelo Rendo su Amazon.it (una sola copia disponibile, chi la prende?)

Visto che siamo comunque buoni e comprensivi, vi re-linkiamo il post contenente il .pdf gratuito de “La superpotenza”, che raccoglie le stesse poesie e traduzioni piu’ gli scritti brevi (2005-2012) di Angelo Rendo. Riguardatevi il trailer, se non siete convinti:

Ma ci vogliamo proprio rovinare, questa volta! Ed ecco dunque la nostra pagina di e-book gratuiti!

Tutta roba buona… accorrete, accorrete… leggete e diffondete sotto gli ombrelloni!