COME SCRIVO – Angelo Rendo

Mi muovo sul foglio di carta come chi non ha mai saputo tenere il rigo; le parole non sono più parole ma numeri dentro radici in spazi aperti, chiusi dalle lettere.
Sulla carta, intera sta l’ombra, il rigore che trattiene, mentre particole turbinose mirano ad altra luce.
Qui non c’è nulla di solido, come poco più in qua, invece, dove la carta è il fondamento.
Qui tutto è in vista, e scorre, logorando le cavità più note, cresce, si gonfia chiudendo ogni spazio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...