Mimmo e il cormorano nel giorno di Natale – Angelo Rendo

Ieri mattina, giorno di Natale, quel cormorano aveva caldo, e spiegava le ali come un essere umano spiega il suo accappatoio davanti a un camino. Sul frangiflutto – senza Mimmo temere, l’uomo che alle 10:40, tolti e lasciati i vestiti a mucchietto, si è buttato a mare e, galvanizzato, ha scritto con un frustulo di canna data ora e Mi sono fatto il bagno Che Sballo e firma mimma – è rimasto a riflettere.

Li ho incrociati all’andata. Al ritorno dal pantano, invece, di Mimmo non c’erano che i calamai e la scritta sulla sabbia, lambite dagli zoccoli del cavallo che al pantano avevo incontrato e che da lì muoveva, cavalcato, verso Donnalucata. Le fide tamerici poi, i pali e la fredda e chiara lastra di sole sul mare. E quieto e quasi completamente perso al passo il ponticello.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...