La leggerezza del sì – Angelo Rendo

Forse bisognerà riferirsi al peso e a cosa ad esso si oppone. Chiamare il suo opposto col nome che ha. Non sarà una parola alata, ma infraterrena, scabra e glabra. La quale ci schifiamo a dire se solo capiamo quanto capace sia di annullare ogni differenza e salire in cattedra sulla scorta della sua intrinseca natura. Il vulnus, che riceverebbe una forma di governo già data per spacciata, senza l’onore delle armi dovuto all’intreccio aurorale di ogni vita, rappresenterebbe l’estrazione definitiva della mola inferiore.

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