Arancinette – Angelo Rendo

Entrai nella basilica col piumino, incappucciato. Celebravano il concilio. Ero pieno d’ombra e consolazione, e la liturgia, biforcuta, piombava dall’alto. Non potevo che afferrare quelle schegge umiliate di latino a volo, come arancinette lanciate verso la bocca di un giocoliere, saldato alla prima colonna a tiro. 

Che lento scivolava, dibattendosi scomposto dentro il piumino. Le sue mani mulinavano senza alcun comando dal petto ai genitali coperte, inspirava balbettando e pensava che dopo che la storia passa su un uomo quell’uomo è morto.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...