The Buckingam Palace -Angelo Rendo

Per una foto a uno stuolo di reginette, paggi e principini e principessine, tutte vestite di blu, elettriche, con coroncine in capo e trine, uniformi e spadine al fianco gli ometti, per una foto ho pagato; e dire che sarebbe bastato solo stare a guardare il raso luccicante dei loro abiti, pareva stessero per prendere il volo quei fantasmi su quel terrazzo reale; invece il mio maledetto scatto li ha materializzati, temo – visto il loro avanzare in corsa scomposto e spensierato – sarebbero caduti giù dal parapetto, non avessi ritenuto opportuno subire un fermo di sette giorni a Londra. Uno scalone maestoso, l’interrogatorio e il pianto, seduto a un tavolo povero in un corridoio tremendo del Palace. Una stupidaggine. Poi mi hanno lasciato andare, a piede libero, con l’obbligo di presentarmi al comando, non so dopo quanto; le guardie e l’ispettore se la ridevano e sminuivano l’accaduto. Io intanto piangevo. Ma non avevo visto alcun divieto, tanto che prima di sparare la foto, mi ero meravigliato della mia permanenza solitaria in quel luogo, la mia avrebbe potuto anche essere un’arma. Come riuscii a passare inosservato non so, capii però che non l’avrei sfangata proprio quando catturai quel volo. E al lavoro, ieri, per vedere come mi sarebbe finita, sono arrivato con 20 minuti di ritardo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...