Il saluto – Angelo Rendo

Camminavamo sulla stessa strada, separati dalla strada. Improvviso, un boato sordo ci fece fare piccoli piccoli. Proveniva dal sottosuolo. Sarebbe stato naturale ci si fosse scambiati un saluto. Ma quello non resisteva all’amor proprio, la più cannibalica veste in dotazione all’uomo.
E come fulmine nel sereno dell’ora meridiana di primavera, così saettò la mia mano in un luogo fattosi pietra.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...