Riga diciannove pagina duecentosette – Angelo Rendo

Leggevo, quando, a un tratto, un essere indivisibile, delle cui fattezze non riesco a essere sicuro, è venuto fuori alla riga diciannove di pagina duecentosette (poco più in basso della metà della pagina), chiudendomi il libro inopinatamente e sbattendomi fuori da casa.
Dentro intanto mi strattonava, inducendomi a forza per la collottola a guardare da un’altra parte; mi pareva di essere libero, solo le gambe un po’ rigide; prese a farmi ballare. Quindi uscimmo dalla serratura alla stessa maniera di come eravamo rientrati.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...