Appunti dal buon senso senza senso (81) – Angelo Rendo

Poi, a mano a mano, la pronuncia dell’interno diventava figlia del parlato. Occorreva, dunque, stringere ad altezze diverse alcuni nodi, ché le scansioni altamente memorabili non si confacessero più alla mente lucida e caparbia, lesta e maestosa. E ogni cosa svanisse, appena scritta.

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