Appunti dal buon senso senza senso (25) – Angelo Rendo

Verso l’esterno non è più tempo, ai sistemisti è rimasto l’interno: imbrigliare il senso ultimo baluardo prima del salto quantico. I ben composti e metodici linguaggi artificiali, che intanto guardano dal cielo delle stelle fisse, non hanno voce; l’umano è franco, ma inamovibile il carcere della teoria; o umana prigione e teoria franca.

Ma non vedo, lo ripongo sotto il letto o dove capita, al punto da dimenticare di averlo avuto, dubito sia mai esistito, non ne parlo, non gli torco un orecchio, alto o basso, avanti, come mai si fosse visto, sentito, odorato. Letto.

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