Marsala

alla memoria di A. D.

Da Mazara del Vallo, a Marsala non s’arriva più, una strada lunga lunga lunga e provinciale scorre sopra il centro, sopra il mare; le macchine sembrano sole, gli uomini più soli, in una calura bassa e bianca.

Ciavolo, Ciavolotto, Digerbato, Scacciaiazzo, Carillume: razzi luminosi scagliati lontano, su un nastro che ritorna.

Nulla si vede, se non gente col riso sotto i baffi usa ad ascoltare. L’indicazione trattiene alla terra contro la tentazione del mare.

L’irreale espanso odor di mosto e un dogue de Bordeaux tale quale al padrone, la noia del lavoro e della guardia e la laboriosità informe di un popolo stretto al presente, ubriaco di passato.

I resti ribollono.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...