Details a Modica (La Veronica arte contemporanea), dal 26 sett. al 26 nov. 2009


Details

Ivo Bonacorsi – Andrea Cerruto – Giovanni De Lazzari – Diego Marcon – Arianna Vanini

A cura di Roberto Pinto

26 settembre – 28 novembre

Inaugurazione: Sabato 26 Settembre ore 21.00

Orari galleria: dal martedì alla domenica 15:00 – 22:30

Fuori orario su appuntamento

La Galleria La Veronica arte contemporanea (www.gallerialaveronica.it) è lieta di annunciare Details, mostra a cura di Roberto Pinto. L’esposizione, che inaugura sabato 26 settembre alle ore 21 proseguirà fino al 28 novembre.

Dopo la pausa estiva, la Galleria riapre la stagione espositiva con una collettiva di giovani artisti ribadendo la volontà di far conoscere al pubblico protagonisti emergenti del panorama artistico contemporaneo. In una società che è sempre più mediatica e alla ricerca di grandiosità e provocazioni, l’idea di Details riporta l’attenzione sui particolari dimenticati. Gli artisti che partecipano alla mostra Details condividono l’intento di lavorare ignorando la spettacolarità a cui ultimamente anche l’arte contemporanea ha ceduto. La collettiva riunisce sei artisti dal percorso e dagli esiti artistici differenti ma uniti da questo comune atteggiamento di ricerca. Il progetto, il disegno e i particolari tornano al centro di un discorso artistico fatto di riscoperte e di dettagli.

“L’arte — e la cultura più in generale —, proprio in relazione alla realtà che ci circonda, credo debba tentare di soffermarsi di più sulla caratura e sul significato di ogni elemento in gioco, soppesando l’importanza e analizzando anche i più minuti dettagli di cui si compone, alla ricerca di un significato che sembra farsi sempre più sfuggente nella società attuale. Credo che l’arte nasca e si occupi proprio di particolari. E su questi particolari costruisce storie (non necessariamente lineari), indaga la realtà (non necessariamente il suo significato superficiale), si mette a nudo (svelando i meccanismi del proprio funzionamento). Solo in questo modo si può salvare dalla genericità e dalla superficialità”, scrive Roberto Pinto nel testo che accompagna la mostra. Fil rouge che unisce idealmente le opere degli artisti in mostra è la volontà di esplorare la propria identità e trovare, attraverso una ricerca e un lavoro quotidiano, l’adeguata resa formale delle proprie ispirazioni. Inserita nella meravigliosa cornice della barocca Modica, La Veronica continua il suo lavoro espositivo disegnando una mappa aggiornata e fresca delle nuove tendenze e delle attività artistiche indipendenti e sperimentali.

Ufficio Stampa

Rosa Carnevale

Tel. 3391746312

ros.carnevale@gmail.com

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Ivo Bonacorsi (Vergato, 1960) si laurea nel 1987 al D.A.M.S di Bologna. A Bologna espone giovanissimo alla Galleria Neon partecipa alla GAM al primo ciclo di eventi della Settimana della Performance.Nel 2004 espone al Careof di Milano Schermi, barricate ed altre immagini a cura di Roberto Pinto.Nello stesso anno il progetto per Isola Art Center A tainted event, insieme a Steve Piccolo and Mirella Miramuci. Collabora come critico e giornalista con Il Manifesto, Alias, Radio Popolare, Flash Art.Nel 2000 ha fondato insieme a Alin Avila e Natalie Mei la rivista d’arte Arearevue)s.Nel 2005 cessa ogni attività espositiva con la performance Announced Retirement un vero incontro di box dedicato ad Arthur Cravan e si trasforma in artista da calendario e chef culto Vive tra Oslo e Parigi dove si occupa del ristorante clandestino ed itinerante che ha fondato a Parigi con Dominic Dalcan e Francis Fichot. Scrive libri di cucina ed affumica pesce pescato nei fiordi.

Andrea Cerruto (Ragusa, 1979) dal 2004 ha esposto in gallerie private in Germania e in Italia. Nel 2005 ha partecipato alla XIII edizione di VideoPopTv (sez.kaleidoscope) presso il Centro per l’arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato. Nel 2008 ha esposto a Venezia alla mostra Re-Pubblic a cura di Amerigo Nutolo. Nel 2009 ha partecipato al workshop Incompiuto Siciliano con il collettivo Alterazioni Video presso il Docva, Fabbrica del Vapore di Milano. Vive e lavora tra Como e Modica.

Giovanni de Lazzari (Lecco, 1977) ha studiato all’Accademia di Belle Arti -G. Carrara- di Bergamo. Nel 2008 ha preso parte al XIV Corso Superiore di Arti Visive presso la FAR – Fondazione Antonio Ratti di Como, vincendo il secondo Premio Epson FAR per la ricerca artistica. Suoi lavori sono stati esposti alla Jugoslavian Biennal of Young Artist e alla galleria Nadine, Bruxelles.Ha esposto presso l’Associazione Viafarini di Milano e, nel 2006, ha partecipato insieme con Edi Hila alla mostra curata da Adrian Paci presso la Galleria Francesca Kaufmann di Milano. Nel 2009 la Galleria Simona Vendrame gli ha dedicato una doppia personale insieme all’artista Oppy De Bernardo. Vive e lavora a Lecco.

Diego Marcon (Busto Arsizio, 1985) si diploma nel 2006 come montatore cinetelevisivo presso la Scuola di Cinema, Televisione e Nuovi Media di Milano. Lo stesso anno crea con Federico Chiari e Anna Franceschini, il PAD- Piccolo Artigianato Digitale, collettivo che si occupa di live performance e video, collabora con diversi artisti come montatore e porta avanti la sua ricerca personale. Nel 2007 si iscrive alla facoltà di Design a Arti dello IUAV di Venezia. Nel 2009 viene selezionato per partecipare alla XV edizione del Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti, dal titolo Siamo capaci di far piovere ma nessuno ce l’ha mai chiesto, Visiting Professor Walid Raad. Vive e lavora tra Milano e Venezia.

Arianna Vanini (Varese, 1977) dopo essersi laureata in Economia Politica all’Università Bocconi di Milano, si è iscritta al corso quadriennale di Scultura dell’Accademia di Brera, conseguendo il diploma nel 2008. Dal 2004 ha partecipato a esposizioni collettive in Italia e Germania, presso spazi privati, gallerie, istituzioni pubbliche. Nel 2005 ha conseguito il premio Salonprimo nella categoria scultura e nel 2007 ha rappresentato l’Accademia di Brera nella rassegna Hdemia Contemporanea a Modena. È stata selezionata per partecipare alla XV edizione del Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti, dal titolo Siamo capaci di far piovere ma nessuno ce l’ha mai chiesto, Visiting Professor Walid Raad. Vive e lavora a Milano.

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TESTO CRITICO (estratto)

di Roberto Pinto

“L’idea di Details nasce dalla constatazione che la società e la politica, sempre più mediatica, che ci circondano, propongono sovente una facile equazione da cui risulta che chi è più spettacolare, chi grida più forte, è vincente. Anche il mondo dell’arte ha contribuito in più occasioni ad alimentare l’idea che gli obiettivi da perseguire siano la ricerca sempre più enfatica di grandiosità negli interventi e l’esasperata necessità di operare sulla provocazione. In entrambi i casi, è scontato, ma va specificato, qualità e quantità non necessariamente sono in stretta relazione.

Gli artisti che partecipano alla mostra Details condividono l’intento di lavorare ignorando la spettacolarità. Il proposito è, quindi, di riunire in un’esposizione artisti le cui opere si concentrano sul progetto, il disegno, i particolari, appunto, che costruiscono il senso stesso dell’intervento. L’arte — e la cultura più in generale —, proprio in relazione alla realtà che ci circonda, credo debba tentare di soffermarsi di più sulla caratura e sul significato di ogni elemento in gioco, soppesando l’importanza e analizzando anche i più minuti dettagli di cui si compone, alla ricerca di un significato che sembra farsi sempre più sfuggente nella società attuale. Credo che l’arte nasca e si occupi proprio di particolari. E su questi particolari costruisce storie (non necessariamente lineari), indaga la realtà (non necessariamente il suo significato superficiale), si mette a nudo (svelando i meccanismi del proprio funzionamento). Solo in questo modo si può salvare dalla genericità e dalla superficialità.

La ripresa del disegno, così come la necessità, quasi maniacale, di dedicarsi alla resa formale del lavoro non è da intendere in una prospettiva anacronistica o accademica, bensì come strumento di indagine anche in funzione di un più stretto dialogo con lo spettatore, che è reso partecipe di un diverso punto di vista. Il lavoro quotidiano con il suo sforzo di comprensione e di miglioramento dialoga quindi con l’evento tentando di sintetizzare l’ansia di vivere……”

Un pensiero riguardo “Details a Modica (La Veronica arte contemporanea), dal 26 sett. al 26 nov. 2009

  1. Bravo Corrado!, Roberto Pinto non ha potuto godere del piacere di una granita di mandorla tostata, con brioche, perché il bar consigliato è chiuso in questo periodo. Ci saranno altre occasioni, sicuro!
    Abbrazzi a Rendo.

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