Gianluca D’Andrea legge Nicola Gardini

IL TOCCO DELL’APPARENTE LEGGEREZZA
“Le Nuvole” di Nicola Gardini, Crocetti Editore, Milano 2007.

Nel già consistente percorso poetico di Nicola Gardini ecco la raccolta più aerea e leggera, e per questo più godibile, dell’autore di origine molisana. Questo “Le Nuvole” è un libro stratificato e ricco di aperture. Diversamente da quanto accadeva nelle sue poesie d’esordio (vedi: “La primavera” in “Nuovi poeti italiani 4” edito da Einaudi nel 1995), la voce s’impregna del respiro e la difficoltà quasi claustrofobica delle forme chiuse e del lessico “nosografico” lascia spazio al racconto di una vita in continua ri-scoperta.

……….continua su: http://www.nabanassar.com/dandgardini.pdf

Annunci

6 thoughts on “Gianluca D’Andrea legge Nicola Gardini

  1. Riporto un estratto dal nostro archivio, inserimento del 6 marzo 2005, nel quale accennavo alla collana “i miosotis” delle edizioni d’if come esempio di microeditoria di qualita’ e segnalavo, fra le varie, la pubblicazione di Gardini, ‘Sag Harbor’, uscita nel 2003, come “raccolta intimista di sapore nordamericano e stile narrativo”. Ecco la poesia che mi era parsa piu’ significativa:

    Qual era l’anno, il ‘90 o il ‘91? / Questa incertezza da sola è un anno, / basta che mi accompagni sempre, / è autunno, vedi, l’incertezza // è uno spazio. E’ chiaro adesso / che cosa sia, perché non si capisca / il tempo. Così l’autunno di un altro / tempo in questo, così gli altri // chiarori dell’alba in un tempo / che non è l’alba eppure in essa / si contiene, molte pure solitudini, // tanti chiarori in sé, / di sé così segretamente / da deludere, così il sole.

  2. “…nuovo lirismo, ancora decomposto certo, constatata la difficoltà della
    cancellazione netta di un intera temperie culturale.”

    E’ un poeta nel limbo, per usare merlin, chiedo a d’andrea?

  3. inteso come nel saggio di merlin, come un rappresentante del postmoderno allora può esserlo, ma già sembra pronto a nuove aperture

  4. Gian, pero’ questo limbo, anche nel senso del merlo, non so quanto sia tale: Gardini non ha una formazione estemporanea (al contrario: fortemente classica e poi fortemente nordamericana), non vive a Petacciato e la sua storia editoriale -anche in Italia- non e’ affatto povera, ne’ di secondo piano: Crocetti, Sironi, sillogi/sostegno alle piccole ma meritorie edizioni atelier e d’if. Mi pare anche che abbia vissuto a lungo a New York e che ora insegni ad Oxford. Insomma, stiamo parlando di un validissimo esponente di un qualcosa che tutto puo’ essere, tranne che un limbo. Se ricordo per bene il testo del merlo (che non ho comprato, ma intravisto qua e la’ nei numeri di atelier o a riccione), si tratta di un nutrito elenco di autori diviso per poetiche trattate grossomodo alla pari, nel senso di nessuna dominante ne’ come modello ne’ editorialmente. E pero’ all’interno delle varie, convivono autori maggiori e autori minori e Gardini, nella sua, potrebbe ben essere considerato un maggiore che ha trovato la sua collocazione biografica e professionale fuori Italia, pur continuando a mantenere stretti contatti con lo stivale. Che ne pensi?

  5. cero peppe, la mia era solo una concentrazione sul periodo in cui Gardini ha cominciato le prime prove pubblicate, il mio limbo è concettuale, intendo il postmoderno come un limbo, poi ogni autore prende le sue strade e sai che a me non interessa l’etichetta, anche per questo ho letto Gardini, il tutto sempre in riferimento alla mia sorpresa e, forse purtroppo, al mio modo di sentire le esigenze della poesia attuale. Sono sempre in cerca di una sorpresa in una direzione che ormai dovrebbe essere chiara attraverso i miei interventi e i miei testi. Il libro di Merlin ha sì l’impostazione di un elenco con una prima mappatura di alcune tendenze di poesia e anche quella mantiene dell’arbitrario. la mia risposta al post di quel fred andava dunque nella direzione del postmoderno in cui gardini era inserito anche nel libro di Merlin

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...