Ola Merlo, Santiago Espada esta aqui en “Galacticos”!
La poesia di qualunque età centra un bersaglio piuttosto ampio che va dal sublime alla puttanata piú bieca. Ma a noi non ce ne frega niente. I ragazzi che investono nella playstation la parte migliore della loro esperienza di vita sono molto numerosi, e la loro intenzione non è quella di sfogare le frustrazioni della giornata pestando a sangue Liu Kang o gli zombie di Resident Evil, ma solo distruggere l’ultimo joypad per battere il record dell’amico. Questa antologia, curata da tre prime figure nel campo del cazzeggio, Jonathan Crow, Dragomir Vastase e Robert L. Jones, dà una definitiva e ricca campionatura degli autori di ogni tempo ed età, presentando un numero imprecisato di varia umanità, tutta bella gente, comunque, con la quale vi consigliano di prendere almeno un caffè. Varie le provenienze di questi autori, nessun pianeta e nessuna galassia che li raggruppi. Ma tutti begli uomini e donne, dalla procace Ester Roscoe alla bellezza aristocratica di Tereza Açúcar, passando per l’allure celtico di Flora Beijinhos; dal fascino latino di Marcelo Borgomanor, a quello etnico di Brother T., senza dimenticare il look androgino, sempre molto trendy, di Ruben Saquetas. Questo l’aspetto di una generazione che si oppone al seno siliconato e alle extension per i capelli e ha ritrovato piena fiducia nella maschera al cetriolo.
….. scarica l’antologia: http://www.nabanassar.com/galacticos.pdf